Nei precedenti articoli vi abbiamo parlato di come sono nati alcune tra le più grandi invenzioni informatica come gli Smartphone, come Google (Che possiede Android), ma anche di Internet e di come esso si sia evoluto nel Web 2.0. Insomma le cose sono cambiate e in pochi anni. Sono cambiate così tanto che adesso nella routine di tutti giorni passiamo molto tempo in dei siti che prima non potevamo nemmeno pensare: I Social Network. Ma come sono nati? E qual è stato il primo?


Statistiche

Secondo il sito Wearesocial.com, in collaborazione con Hootsuite.com. L’utilizzo dei social nel 2019 (Ci riferiamo all’anno scorso essendo la data più recente delle statistiche) è più che aumentato. Come potete vedere voi stessi, nelle immagini qui sotto esistono più di 3 miliardi (3 000 000 000) di persone attivi sui social, di cui un numero quasi simile da mobile. E l’anno scorso queste persone sono aumentate di quasi 300 milioni. Come potete inoltre vedere consumiamo più di 6 ore online di cui 2 sui social. Insomma i social sono uno dei prodotti più utilizzati online, e la maggior parte di persone lo usano sugli smartphone.


Il Primo Social Network

Molti di voi penseranno che il primo social network sia stato “Facebook” questo non solo perché risulta essere il più famoso, o uno dei primi ad arrivare in Italia, ma anche perché ci viene raccontato nel film “The Social Network“. Se siete interessati lo potrete trovare su Netflix.

Mi dispiace per voi ma il primo social network non è Facebook. Dobbiamo ritornare un po’ più indietro. Siamo negli anni ’90 e internet è popolato dai Forum. Le persone che hanno dubbi su come superare un ostacolo in un videogioco, dubbi su come rendere compatibile un qualche oggetto informatico. Insomma qualsiasi dubbio era risolvibile chiedendo in un forum e attendendo la risposta di qualcuno che non solo partecipava al tuo stesso forum ma doveva aver avuto il tuo problema. Un mondo particolare, governato da gif, nickname e testi.

Il tutto cambiò in pochi anni quando nel 1995 in concomitanza dell’uscita di windows 95 arrivò MSN.

MSN fondò in qualche modo quelli che poi diventeranno Whatsapp e Telegram. Infatti facendo l’accesso tramite e-mail e Password si entrava nel proprio dove potevi chattare con i tuoi amici.

Sixdegrees.com

Ma se rimuoviamo i progetti dei big il primo vero social network nasce nel 1997 da un ragazzo statunitense che lanciò il sito Sixdegrees.com, questo social, molto simile ad un vecchio forum aveva lo scopo di creare relazioni tra le persone. Il sito nasce nel 1997 per poi essere momentaneamente chiuso nel 2001 per delle modifiche nel codice. Nel sito era permesso elencare amici e familiari, affinché quelle persone potevano confermare la relazione senza iscriversi. Questo comportava uno spam di messaggi per invogliare sempre più possibili utenti arrivavano ad registrarsi.

Friendster

Nel 2003 viene finalmente coniato il termine “Social Network” grazie ad un nuovo social “Friendster“. questo social nasce in California nel 2002, per poi spostarsi a Sydney quando poi chiuse nel 2015. Il sito aveva lo scopo di trovare nuovi amici e come tale introdusse nuove funzionalità come la condivisione dei media (foto, video e musica). Fu il primo sito ad introdurre le immagini di profilo. Friendster aveva più di novanta milioni di utenti registrati (la maggior parte che si collegavano dall’Asia) ed era tra i cento siti più visitati.

Sfortunatamente la storia ci insegna che è come è facile crescere è facile sparire.

Questo perchè pian piano venivano creati tantissimi profili fake, così tanti che il sito fu rinominato dal pubblico con il nome di “Fakester“. Gli sviluppatori non riuscirono più a gestire tale situazione e gli utenti del sito trovarono una nuova piattaforma in cui spostarsi. MySpace.

My Space

Nasce nel 2003 con lo scopo di contenere un blog, dei giochi e l’oroscopo. 3 delle cose più utilizzate tra gli adolescenti, il sito però conteneva un bug, questo bug permetteva all’utente di personalizzare la pagina a proprio piacimento. Gli utenti non sapevano si trattasse di un bug, e iniziarono a personalizzare. MySpace scoprì il bug troppo tardi, ma quel bug fece di MySpace un social fortunato, visto che molti adolescenti si recavano in quel sito per personalizzarlo tramite stringhe di html. Inoltre aveva la possibilità di inserire file .mp3, e fino a quel momento nessun social lo permetteva. Molti gruppi musicali infatti riuscirono a farsi conoscere tramite questo social, che però fu abbattuto dal suo stesso bug. Infatti visto che la maggior parte degli utenti non sapeva programmare e quindi si limitava a incollare del codice sul sito.

Molte pagine erano molto lente e richiedevano tempo per il caricamento, aumentando la richiesta di connessione e di utilizzo del computer. Finchè nel 2009, il sito decise di azzerare i codici inseriti nei profili. Così il tutto risultò più omogeneo a livello grafico. Ma l’utilizzo dei plugin flash resero il sito ancora più lento così le persone iniziarono ad abbandonare il sito, che nello stesso anno chiuse la sede italiana. Nel 2011 licenziò il 47% dei suoi dipendenti, dopo aver chiuso il sito nel 2010. Fu però riaperto con una nuova grafica e con la possibilità di ascoltare musica e di creare la propria stazione radio solo 3 anni dopo. Il sito è ancora online, ovviamente gestito da un’altra compagnia.

Molti degli utenti che si allontanavano da MySpace si spostarono su Twitter.

Twitter

Twitter nasce in California ed è un social che si basa sulle notizie e sul microblogging per questo è soprannominato “l’SMS di Internet“. Infatti una delle caratteristiche di twitter è quello di avere un numero limitato di caratteri (che nell’arco degli anni ha subito modifiche) che si possono inserire in un Tweet (così chiamati i post della piattaforma).

Questa sua caratteristica oltre la possibilità di far verificare l’account per le persone famose, portò twitter ad essere ancora oggi uno dei social più utilizzato. Infatti le persone non solo possono scrivere in poche parole un loro pensiero, ma possono inviare un tweet ad un account verificato così da poter parlare direttamente con una persona famosa.

La persona che di solito riceve migliaia di messaggi è più propenso a rispondere data la dimensione inferiore dei messaggi. Ed è per questo che ancora oggi è classificato uno dei social migliori per contattare delle star. Anche se comunque non è mai una cosa facile.

Facebook

Il 4 Febbraio 2004 nasce un nuovo social network “The Facebook” creato dall’appena diciannovenne Mark Zuckerberg (aveva un anno meno di me). Che con il supporto di alcuni dei suoi colleghi universitari fondarono questo social che si basava esclusivamente su profili reali di persone che erano iscritte al loro stesso college.

Non a caso alcune tra le prime persone inserite su Facebook non sapevano nemmeno di essere iscritte. Ciò che ha reso Facebook pian piano famoso furono varie funzionalità, tra cui la sezione notizie, la possibilità di taggare le foto. Ma anche le poche limitazioni che esso aveva.

La possibilità di scrivere, condividere musica, link, video e foto, a chiunque, velocemente e semplicemente. Questo è un bene ma il poco controllo dato dal fatto che l’azienda cresceva rapidamente ed era difficile controllare il tutto portò a profili falsi, notizie false, hacker che entravano facilmente nei profili e virus tramite i link esterni.

Fortunatamente Facebook si è sempre dichiarata contro e ogni giorno crea soluzioni sempre migliori per abbattere questi problemi che si creano ogni giorno.

Inoltre uno dei punti di forza è la possibilità di ospitare applicazioni terze parti, che portò molti adolescenti e molti bambini ad aggiungersi su facebook, semplicemente per giocare. In pochi anni il social riuscì a crescere in fretta e vengono aggiunte pian piano sempre più funzionalità come le pagine, i gruppi, la pubblicità, ed ultimatamente un sezione per incontrare nuove persone.

Nel 2009 ci fu l’annuncio che Facebook era positivo per la prima volta nel suo bilancio. Da li a poco ci furono vari acquisti da parte dell’azienda.

Tra le più famosi ci fu l’acquisto di Instagram nel 2012 per 1 miliardo di dollari e nel 2014 con l’acquisto di Whatsapp per 16 miliardi di dollari, che a transizione conclusa diventarono 19 miliardi. Sempre nel 2014 la società acquista Oculus Rift. Nel 2020 l’azienda acquista Giphy, un database di gif che nell’arco di poco tempo verrà implementato su Instagram.

Instagram

Abbiamo parlato dell’acquisizione di Instagram da parte di Facebook, ma cos’è Instagram?

Instagram nasce nel 2010 disponibile inizialmente solo su iOS riuscirà ad arrivare su tutti i device Apple (anche se su iPad ci sarebbe da fare un discorso) solo dopo alcuni mesi e su android solo 2 anni dopo. Quando Facebook la acquisterà. Nel 2013 arriva su Windows Phone, nel 2016 su Windows 10 Mobile e per tablet Windows. Instagram nasce come social limitato alla condivisione di foto, con filtri. Non è un caso che in confronto a Facebook esso si porta dietro moltissimi limiti. La non possibilità di scrivere post, la non possibilità di condividere link, almeno che non ha più di 10.000 follower e in quel caso solo sui social. Insomma non è completamente fatto per essere confrontato con Facebook.

Nasce con la possibilità di condividere foto con un rapporto 1:1 che erano quelle utilizzate dalla fotocamera dell’iPhone, si aggiornerà nel 2015 con la possibilità di pubblicare post di dimensione diverse. Inoltre aggiungerà la possibilità di pubblicare più foto in un singolo post e la possibilità di aggiungere le storie.

Il social è stato varie volte criticato per delle scelte come il continuo cambiamento di politica e dell’interfaccia utente. Una delle critiche più famose è stata la rimozione del numero di mi piace. Inoltre manca un’app programmata appositamente per iPad e cosa più grave spesso le foto perdono di qualità specialmente se vengono pubblicate da uno smartphone Android.

Il profilo più seguito al giorno della scrittura di questo articolo risulta essere quello di Cristiano Ronaldo e la foto con più mi piace è quello di un uovo del profilo @world_record_egg

Questo porta molti a spostarsi su iPhone essendo uno dei social più usato da giovani. Anche se pian piano viene superato da Tik Tok.

Tik Tok

Eccoci arrivati quasi alla fine con l’ultimo social più famoso. Tik Tok nasce nel 2016 come musical.ly ed è un social network cinese. Dall’idea di Instagram, Tik Tok ha lo scopo di far vedere sempre più video, con vari tipi di effetti, musica, filtri e quant’altro e l’uso che se ne fa continua ad essere sempre più ampio, anche se la fascia di età è sempre più bassa. All’aprile del 2020 il social conta attivi più di 500 milioni di utenti.

Il social è stato così veloce a crescere che Trump ha firmato per eliminarlo dagli Stati Uniti, insieme alla compagnia Huawei essendo classificate compagnie pericolose per lo stato.


Ma come funziona un social network e perchè ne esistono così tanti?

Sicuramente questo articolo risulterà per voi, uno dei più lunghi da leggere su questo sito. Probabilmente perchè lo è, non penso di aver mai scritto un articolo così lungo. Questo perchè ci sono, nel presente e nel passato, tantissimi social network e la storia di essi non finisce più. Perchè non solo si evolvono ma hanno scopi diversi. Quelli che sono rimasti ancora attivi, lo sono perchè colpiscono fette di pubblico giganti e la maggior parte nascono per gli adolescenti. Ma se li dovessi classificare. Io li metterei in questo ordine.

Twitter: Ti permette di leggere, condividere e parlare più semplicemente con le stelle del mondo

Facebook: Ti permettere di raggiungere amici e parenti dispersi, conoscere nuove persone, gruppi che condividono le tue passioni, ma anche vendere oggetti, incontrare l’anima gemella (almeno c’è questa nuova funzione). Insomma un social che ha tutto, ma da cui tutti se ne stanno andando.

Instagram: Fantastico per la condivisione di foto e di progetti, possibilità di crescita abbastanza semplice, ma come in ogni cosa ci vuole lavoro e passione.

Tik Tok: Social molto bello e creativo, ma popolato da troppi adolescenti.

Linkedin: Ottimo social per condividere il proprio curriculum e le proprie capacità e trovare lavoro

Badoo e Tinder: Famosi social per trovare l’anima gemella ma soppiantati dal loro stesso sistema a pagamento (come gli altri avrei preferito le pubblicità)


In linea generale la lista che ho appena fatto rispecchia i social più famosi al momento attivi. Ma se volete sapere perchè fanno così tanti soldi essendo gratis, vi conviene aspettare perchè ne parleremo molto presto in un futuro articolo. Vi posso però anticipare che dal mio punto di vista, l’arrivo dei social ha stravolto il mondo, e come ogni cosa ha due facce della medaglia.

Il lati positivi sono appunto le molteplici funzionalità nel trovare lavoro, amici, fidanzate, parenti, ecc… ecc…,

Ma il lato negativo è che spesso li usiamo per baggianate, facendoci perdere molto tempo prezioso che potremmo usare per imparare o per altro.


Ovviamente anche se sono classificati social, ho evitato di parlare di Whatsapp e di Youtube, per il semplice fatto che sono social molto diversi, che non ti permettono di conoscere persone all’infuori di qualche eccezionale caso.

Inoltre visto che esistono miriade di social mi sono limitato a parlare dei primi e di alcuni dei più famosi saltandone altri. Anche perchè poi l’articolo non riuscivo a finirlo in tempo.

Ma se volete faremo altri articoli in futuro su questo argomento. Se volete sapere come contattarci per chiedercelo, in basso nella sezione “Contattaci”.


Fonti:

Film:

-“The Social Network“- 2010. Regia di: David Fincher. Disponibile per la visione su Netflix, oppure per il noleggio su Google Play Film, Tim Vision o Rakuten TV.

-“The Social Dilemma“- 2020. Regia di: Jeff Orlowski. Disponibile per la visione in esclusiva su Netflix.

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