La nascita dei Sistemi Operativi

Nei precedenti articoli vi abbiamo parlato a grandi linee e nel modo più semplice possibile l’evoluzione che abbiamo avuto nell’arco di pochi anni, passando da Alan Turing all’arrivo delle multinazionali come IBM, ma anche Apple e Microsoft. Oggi vi parlerò di quella che per me è stata La prima grande rivoluzione informatica. La nascita dei Sistemi Operativi, che ha permesso l’utilizzo dei device a praticamente tutto il mondo, e con tecnologie più veloci e sempre “meno costose” pian piano i computer si sono sviluppati così tanto, che adesso ne abbiamo praticamente tutti uno nella tasca… Anche se si tratta di smartphone. Ma come sono nati i sistemi operativi? e specialmente cosa sono?

Loghi dei tre sistemi operativi più famosi e più recenti

I Sistemi Operativi

Un sistema operativo, (Spesso abbreviato in SO. Abbreviazione che userò da ora in poi in questo articolo), non è che un software che si avvia quasi praticamente all’avvio del computer e che ti consente di utilizzare altri software. Quindi si tratta del software più utilizzato nella vita di un computer. Infatti senza di esso molte operazioni potrebbero non esistere.

Esistono due grandi tipi di sistema operativo. Il primo è quello Testuale, il secondo che è ormai il più utilizzato è attraverso l’interfaccia grafica. Ma non vi faccio confondere più di tanto, partiamo dall’inizio.

I primi computer sono stati costruiti praticamente per avere singole funzioni, quindi veniva creato un singolo programma per un singolo computer, quando pian piano la quantità di computer aumentava, quindi anche l’utilizzo e moltissime altre cose si sono creati dei programmi chiamati appunto Sistema Operativi che permettevano l’utilizzo del computer; siamo agli albori. Quella che potete vedere era una un esempio di schermata:

A dire la verità già questa immagine viene da un sistema degli anni ’90 ma è un po’ difficile reperire immagini più vecchie.

Il primo Sistema Operativo

Il primo sistema operativo nasce circa nel 1964 quando IBM creò e pubblicò l’OS/360. Il nome è stato scelto per un semplice motivo OS sta per Sistema Operativo (ovviamente la sigla è al contrario perchè è in inglese) e 360 stava per il fatto che poteva girare in tutti i computer di IBM sia per calcoli scientifici che commerciali. Questo creò milioni di problemi, specie di compatibilità. L’SO aveva milioni di problemi ed a ogni aggiornamento se ne aggiustavano alcuni e se ne creavano altri. UN CASOTTO.

Inoltre pochi erano così esperti da saperli usare. Provate ad immaginare di accendere un computer o un qualsiasi altro dispositivo e trovarvi davanti uno schermo nero, una tastiera e poi voi dovevate scrivere. La prima cosa che vi viene in mente è “che cacchio ci devo scrivere?”

I computer comunque continuavano ad aumentare nelle vendite, quindi sempre più programmi. Dovevano allora riuscire a creare qualcosa di universale non solo nella codifica dei codici binari. Ma anche nel multitasking. Pensate che per farvi vedere quello che avevate scritto il computer faceva partire due “lavori” fermandone uno e azionandone un altro. Il che si traduce in un caos e una perdita di tempo anche di ORE.

Gli anni ’60

Arrivano finalmente gli anni sessanta. Nasce UNIX, che per spiegarlo in modo semplice è come una Salsa madre. Praticamente viene creata la base di quella che poi si svilupperà in una bellissima storia che leggerete tra poche righe.

Pensate che UNIX fu progettato e sviluppato così bene che viene ancora usato (in versioni aggiornate) nelle workstation attuali. I computer per più di vent’anni continuarono ad usare delle modifiche di Unix. Il sistema innovativo, compatibile con molti computer e che rendeva le operazioni molto veloci. Uno dei esempi era PC DOS.

Erano già nate e governavano il mondo dell’informatica le ormai famose IBM, Microsoft e Apple, che usavano i loro due modelli di SO. Microsoft aveva per esempio MS-DOS. Ma come ho già detto erano ancora degli schermi neri in cui l’utente doveva scrivere, infatti all’epoca i computer casalinghi erano pochi, perchè chi li comprava doveva studiare per usarli. Quindi non era molto facile.

Steve Jobs ed Apple

Arriviamo quindi nella parte storicamente più bella per la famosa Causa legale iniziata nel 1988 e archiviata nel 1997.

Questa storia inizia circa il 1° Aprile 1976 quando Steve Jobs con Steve Wozniak e Ronald Wayne fondarono Apple con il primo computer L’Apple I. Se lo vedreste vi stupireste non solo per il valore, ma anche per il fatto che praticamente era senza telaio, costava 600 dollari circa e c’erano tipo 200 esemplari a cui poi si dovevano collegare ad uno schermo che ovviamente non producevano. Uno dei lati positivi era che lo potevi collegare alla televisione, funzionalità che pochi computer avevano. Il logo era inciso a mano e tutto il computer era costruito in pochissimi mesi. Ma Apple cresceva e non poco.

Già nel 1980 grazie ad un grosso finanziamento e all’uscita dell’Apple II, era quotata in borsa. Steve nel frattempo ebbe l’opportunità di andare dalla Xerox dove vide la loro interfaccia grafica ancora sconosciuta a tutti. In pochi anni Steve voleva progettare l’interfaccia grafica, il mouse, la programmazione ad oggetti e internet.

Arriviamo quindi al 1983 quando fu presentato LISA. Sfortunatamente costava quasi 10.000 dollari, prezzo altissimo e LISA fallì. Jobs durante la progettazione di LISA, fu quasi buttato fuori dall’azienda, ma riuscì a farsi dare il comando di Macintosh il progetto dell’interfaccia grafica “economica” a differenza di LISA. Questo provocò milioni di problemi ma finalmente nel 1984 venne presentato il primo Macintosh, con lo spot più famoso di sempre

La guerra Apple contro Microsoft

Perchè la causa legale? Semplice Dopo LISA, Bill Gates, si recò da Apple e chiese una collaborazione, cosi Steve fornì tre prototipi di Macintosh a Bill, per da svilupparlo insieme. Svilupparono quindi Word nel 1984 e Excel nel 1985. Ricordiamo che nello stesso periodo Bill Gates con la sua Microsoft lavorava con IBM. IBM faceva in qualche modo i computer e Microsoft forniva il loro sistema MS-DOS. Nel 1985 nasce Windows 1.0 che altro non era che un MS-DOS aggiornato. Il tempo infatti era stato poco per fare un vero sistema grafico. Fu Windows 3.0 nel 1990 che cambiò la storia.

Ma Steve non si arrabbiò proprio soltanto per windows 1.0. Infatti nel 1985 Apple aveva fornito la licenza a Microsoft per i codici di Windows 1.0. Ma l’accordo che prevedeva l’esclusiva di Word ed Excel ad Apple saltò. Microsoft inoltre utilizzò a quanto pare codici che Steve non gli voleva fornire quindi ci fu la famosa causa legale, che si concluse nel 1997 con vincitrice Microsoft che poteva liberamente vendere Windows. L’accordo smise di essere valido proprio nel 1985 quando licenziarono Steve dalla Apple dopo le lunghe ore di lavoro con i suoi dipendenti e i progetti stani che aveva in mente.

La storia di Mac OS e Windows finisce così, Macintosh fu un successo ma non per i numeri che voleva Steve che fu licenziato completamente nel 1985 fondando poi NeXT computer che non riuscì a crescere più di tanto come azienda.

Nel 1996 Apple acquistò NeXT computer, Steve ritorna a capo dopo 10 anni, all’interno cambiò tutto, così finalmente presentarono il nuovo sistema operativo nel 2001 MAC OS X. Steve riuscì ad ottenere i numeri che voleva.

Linux

Nei 10 anni di Steve alla Next computer ci fu un grosso avvento. Siamo nel 1991 quando Linus Torvalds decide si usare il sistema UNIX per creare un sistema operativo con interfaccia grafica in modo “libero” e non proprietario come Windows e Mac OS. Cioè un sistema che tutti i programmatori possono liberamente modificare a proprio piacimento senza avere nessuna ripercussione legale. Nasce Così Linux sistema ampiamente utilizzato oggi, specie per le versioni così aperte e diverse l’una dall’altra. Con l’unico intoppo che ha pochi programmi utilizzabili oltre quelli utilizzati in campo lavorativo. C’è anche da considerare il fatto che essendo libero nessun computer è messo in vendita con Linux integrato. Se si desidera averlo si dovrà fare l’operazione completamente da soli.

I Sistemi operativi per smartphone…

Agli inizi degli anni ’00 Steve Jobs si reca dalla Nokia e acquista un brevetto segreto. Nokia infatti dominava il campo dei cellullari, ed aveva già ideato il primo smartphone, ma non lo voleva produrre per un motivo.

LA RESISTENZA

Infatti i telefoni Nokia, oltre ad essere i migliori nel campo audio, erano anche i migliori sulla resistenza, e uno smartphone che potesse essere utilizzabile in un modo Touch quindi in vetro portava soltanto problemi.

In pochi anni viene sviluppato e presentato quello che oggi tutti conosciamo come iPhone 2G. Chiamato così grazie alla tecnologia 2G che utilizzava per la rete della telefonia e internet. L’idea era semplice dare la possibilità di avere tutto alla portata di mano. Infatti se Bill Gates voleva portare un computer nella casa di ognuno di noi. Con l’iPhone si potevano avere i computer nella tasca di ognuno di noi. L’iPod esisteva già quindi bisognava prendere delle funzionalità come la connessione a internet, la possibilità di scrivere note, di ascoltare musica. Tutto in un unico dispositivo. Il 29 Giugno 2007 è messo in vendita il primo Iphone.

Quindi in poche parole hanno preso un palmare e l’hanno reso touch.

Android

Contemporaneamente al primo iPhone viene messo in vendita il nuovo sistema operativo IOs. Che sicuramente conoscete benissimo.

Nell’ottobre del 2003 viene fondata Android una società che sviluppava in segreto “software per dispositivi mobili”. Nel 2005 Google acquista Android e il 22 Ottobre 2008 un anno dopo di iPhone esce HTC Dream T-Mobile G1. Il primo smartphone con Android. Inutile farvi un tema su quello che successe dopo. La storia è troppo decente, fatto sta che i cellulari sono ormai più venduti dei computer. Che è più probabile che voi stiate leggendo questo articolo da uno smartphone, e che abbiate a casa uno smartphone che un computer. L’evoluzione e l’avvento sono stati così veloci che in meno di 15 anni sono più potenti di computer di fascia bassa. Insomma hanno cambiato il modo di vivere, ma sono sicuro che siamo solo all’inizio di quelli che ora concepiamo come “Smartphone”

Fonti

Film:

-“I pirati di Silicon Valley“- 1999. Regia di: Martyn Burke. NON disponibile nei servizi di streaming al momento della scrittura dell’articolo.

-“Jobs“- 2013. Regia di: Joshua Michael Stern. Disponibile su Amazon Prime Video e su Infinity, inoltre è possibile noleggiarlo o acquistarlo su Timvision o su Google Play Film

-“Steve Jobs“-2015: Regia di: Danny Boyle. Disponibile per il noleggio su Apple Tv e su Google Play Film.

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