Subito dopo l’articolo del mio collega, non posso che parlavi della storia del computer. Capirete che potrete appunto leggerla ovunque, quindi non mi dilungherò più di tanto, d’altronde questo sito, questa serie di articoli punta su questo, far conoscere l’informatica a tutti anche coloro che non sanno nemmeno cos’è. Quindi non mi rimane che iniziare dalla domanda fondamentale…

Cos’è un computer?

Questa è una bella domanda a cui pochi sapranno veramente rispondere. Semplicemente perchè noi tutti parliamo ormai di computer per un dispositivo portatile e non che utilizziamo per alcune particolari funzioni.

Ma la definizione di computer dice che:

Il Computer è un dispositivo che, eseguendo le istruzioni previste dal programma quindi decise dall’utilizzatore è in grado di svolgere dei compiti seguendo uno schema lineare:

1- Input (Ricevere una quantità di dati e istruzioni)

2- Elaborarli

3- Output (produrre un risultato)

Inutile divulgarci nel chiederci come funziona letteralmente un computer, in caso faremo un articolo a parte. Bisogna però parlare dei tipi di computer, perchè questa definizione fa si che qualsiasi cosa in teoria può essere un computer. Infatti una cosa che non dice è che il computer deve essere composto da due parti

  1. Hardware

Cioè tutto ciò che fisicamente si può toccare quindi le componenti (indispensabili e non).

Esempio di Hardware. (Immagine creata da @kittyvector e presa da Freepik tramite Google Immagini)

2. Software

Cioè tutto ciò che ti permette di usare il computer, che può avere varie utilità, infatti di solito ogni software ha una funzionalità ben specifica. Il software può essere libero, proprietario o addirittura non modificabile (Ma ne parleremo a parte).

Quindi esistono vari tipi di computer, tra le quali:

  • Supercomputer
  • Mainframe
  • Minicomputer
  • Server
  • Personal computer
  • Desktop
  • Workstation
  • Dispositivi portatili
  • Laptop
  • Tablet
  • PDA
  • Smartphone
  • Dispositivi di gioco
  • Network
  • Terminali

Una lista bella lunga è vero, ma dovendo parlare della storia mi sto già divulgando molto, vi spiegherò in maniera molto limitata solo i più utilizzati e i più famosi di essi.

  • Server

Si tratta di computer ad alte prestazioni che forniscono servizi a molti utenti, portando particolari dati ad altri pc

  • Personal computer, Desktop e Workstation

Ormai diventati una cosa sola solo computer utilizzati da persone per funzioni comuni, spesso non troppo potenti, si limitano alle funzioni di cui tutti hanno bisogno

  • Tablet e Laptop

Sono di solito di dimensioni ridotte per permettere appunto il trasporto facilitato a discapito però della potenza, il che li rende utili appunto per funzioni di esigenza, ma che ormai sono le funzioni più utilizzate.

  • Smartphone

Seriamente devo scrivere qualcosa, se i calcoli di probabilità non sbagliano c’è un 80% di probabilità che state leggendo questo articolo tramite uno smartphone. Sono i dispositivi ormai più utilizzati, grazie alla loro potenza, alla loro dimensione e alle loro funzionalità.

Autore: Oleksiy Mark
  • Dispositivi di gioco

Più comunemente chiamate console, sono particolari perchè appunto sono limitati al singolo utilizzo dei giochi e all’intrattenimento come Netflix e simili. Tra le più famose ci sono la Playstation e l’Xbox ma non manca la Nintendo.

Autore: rvlsoft | Ringraziamenti: Getty Images

Insomma questi sono appunto i computer. Pensate ne abbiamo di tantissimi tipi, così tanti che non penso nemmeno che voi sapevate che alcuni di essi erano classificati appunto computer. Ma l’articolo deve parlare della loro storia. Ovviamente in poche parole, perchè ci saranno vari articoli prossimamente.

Ovviamente parlerò di tutto ciò che è successo dopo IL COLOSSUS il famoso primo computer creato da Turing nel 1944 di cui il mio collega vi avrà parlato nel suo recente articolo. Passerò quindi direttamente agli anni ’50

La storia del computer 1950, l’inizio.

A Partire dal 1954 è iniziata la produzione di massa e lo studio, la ricerca e gli investimenti sui transistor, un dispositivo elettronico che permette di controllare la corrente di un circuito. Senza di esso è impossibile pensare un computer. Oggi infatti grazie a questa continua ricerca abbiamo transistor che sono molto piccoli, ma i primi non erano così e ne abbiamo una prova nella foto che vedete qui sotto.

Transistor next to a vacuum tube — Image by © David Selman/Corbis

Poi nel 1956 venne creato il primo hard disk da IBM storica azienda informatica di cui parleremo prossimamente.

Nel 1957 iniziò uno sviluppo in grande scala praticamente ovunque nel mondo, perfino in Italia dove all’università di Pisa crearono la macchina pilota anche grazie ad Olivetti storica famiglia e azienda italiana per lo sviluppo di computer.

P.S. La Olivetti fu una delle prime aziende a creare un proprio store a new york dove venivano venduti solo dispositivi della loro stessa azienda questo sarà poi lo spunto per gli Apple Store moderni di Steve Jobs.

Sempre nel 1957 la Russia lancia un satellite, questo spinge l’America a sviluppare di più sulle nuove tecnologie e quindi sullo sviluppo dei computer.

I Computer però erano ancora troppo grandi, anche se si avevano già i primi hard disk e si era passato ai transistor. Così nel 1958 viene inventato il primo circuito integrato che permette leggere l’input e inviare l’output. Così finalmente riuscirono pian piano a diminuire.

L’anno successivo nascerà il primissimo linguaggio di programmazione, che stranamente viene ancora utilizzato da alcune aziende. Il Cobol che è stato progettato per elaborare dati commerciali quindi per i bancomat in poche parole.

Negli anni ’60 nasce Arpanet progetto che si sviluppo in una maniera completamente diversa da come era stato concepito ma di cui parleremo in seguito.

Arriviamo finalmente al 1963 quando nasce il codice ASCII, un codice ufficiale per la codifica dei caratteri, così facendo tutti i computer avrebbero letto una sequenza di codici nella stessa maniera e quindi si potevano facilmente condividere file. Praticamente viene creato una specie di dizionario da “lettere-numeri” dove appunto una sequenza ben precisa di numeri si rapportava ad una singola lettera. Così l’utente poteva scrivere in un computer, e in un altro si poteva leggere lo stesso tipo di testo. Questo perchè i computer iniziavano ad essere tanti e spesso potevano crearsi delle incomprensioni perchè senza l’ASCII ogni azienda aveva la sua codifica.

Nello stesso anno vengono presentati dei progetti remoti di quelli che ora chiamiamo mouse e finestre di dialogo. Si perchè noi siamo abituati bene ma i primi computer, non solo avevano solo le tastiere ma lo schermo che mostravano era più o meno questo:

Gli anni ’70

Nel 1969 l’America aveva 63.000 computer, il numero non faceva che salire praticamente in tutto il mondo. L’ASCII iniziava a creare problemi dato che non solo era utilizzato solo in America, ma aveva anche pochi caratteri utilizzabili. Pur avendo anche creato la ASCII estesa non si riusciva a far parlare tutto il mondo. Pensate solo in India ci sono più di 1500 lingue. In Asia ci sono caratteri molto diversi dai nostri con i quali state leggendo questo articolo. Nel 1991 nasce l’Unicode lo standard che ancora ora usiamo e aggiorniamo. La genialità è stata renderlo compatibile con L’ASCII.

L’arrivo di Steve e Bill

Gli anni passavano e i computer riuscivano ad essere sempre più piccoli, le aziende iniziavano ad averne uno. Insomma gli anni miglioravano ma ancora il computer non era una cosa che potevano avere tutti, bisognava studiare per usarli. Così Steve Jobs, Steve Wozniak, fondarono Apple. Paul Allen e Bill Gates creano Microsoft. Di cui vi parleremo prossimamente. Ma che cambiarono per sempre il mondo informatico.

Negli anni ’80 nascono alcuni tra i computer più famosi della storia dopo i precedenti Commodore PET, Atari 400\800, Olivetti P6040. Nascono così il Sinclair ZX80 famoso per essere uno dei computer casalinghi meno costosi, Il Commodore64 uno dei modelli più venduti al mondo (di cui infatti io posseggo un modello a casa). Poi la rivoluzione il primo Macintosh (1984). Finalmente i computer sono pronti, tutti ne possono avere uno.

Il Famoso Commodore 64 https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Commodore-64-Computer-FL.png

Il primo Macintosh era stato studiato e sviluppato così nei minimi dettagli, che appunto poteva essere utilizzato da tutti. Ma ve ne parlerà meglio Mattia nel prossimo articolo. (Parlando anche della famosa causa Mac-Windows). Pian piano iniziarono quindi a diventare sempre più piccoli, più semplici all’uso, questo grazie a Moore fondatore di Intel famosa produttrice di Processori ancora ora tra i più utilizzati che creò appunto la sua famosa legge che dice:

«La complessità di un microcircuito, misurata ad esempio tramite il numero di transistor per chip, raddoppia ogni 18 mesi (e quadruplica quindi ogni 3 anni).»

Gordon Moore

Questa legge è stata ed è l’obbiettivo di tutte le aziende di processori come Intel e AMD. Sfortunatamente nel 2020 si pensa che non potrà più essere sostenuta in quanto risulta palese che le prestazioni non migliorino in modo così significativo se non grazie a nuove strutture e quindi dovremmo passare ad altre leggi.

L’arrivo di Windows fa si che il computer possa essere utilizzato da tutti, ma qualcosa cambio negli anni ’90 quando arrivo Linux che a differenza di Windows non è proprietario quindi liberamente modificabile, questo permette l’utilizzo del sistema in modi così liberi che non possiamo nemmeno immaginarli. Sfortunatamente questo fa si che ci siano praticamente programmi utilizzati per scopi lavorativi e non per svago e che nessun computer ne abbia uno all’acquisto.

Le varie versioni di Windows, Mac e Linux non facevano che migliorare di anno in anno, permettendo l’uso perfino ai bambini in pochissimi anni. Le tecnologie avanzano in fretta, forse perfino troppo. Finchè tutto viene stravolto in modo esponenziale prima dall’arrivo degli iPod e poi dell’iPhone, nascono così i nuovi Sistemi operativi come Android, iOs e Windows Phone, di cui sapete bene la storia. Ma se la volete conoscere meglio, ne parleremo prossimamente.

Insomma questo piccolo viaggio, per farvi capire che seppur tutto migliora tantissimo di anno in anno, e sembra che i computer siano arrivati da un giorno all’altro sono passati secoli, anni, soldi, e persone per poterli concepite ed ideare proprio per quelli che sono ora. Dispositivi così avanzati che i computer che hanno portato L’Apollo 11 sulla luna al loro posto sono degli apribottiglie.

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