Da quando l’informatica esiste viene vista come una cosa difficile e impossibile, come se fosse arrivato un marziano nelle nostre tasche. Al contrario l’informatica diventa paradossalmente più semplice ogni anno che passa. La velocità di evoluzione è così tanta che ci possiamo permettere moltissime cose in pochissimi anni. Sicuramente quando sono nati i primi computer e i primi programmi utilizzarli non era semplice, ma nel corso degli anni si sono sviluppati i colori, l’interfaccia grafica e sistemi operativi. Android per esempio è uno dei sistemi più semplici per l’utente normale, così facile che appena acceso ti chiede semplicemente l’e-mail e poi bisogna solamente accettare tutti i contratti ed è fatta.

Ma non c’è niente da fare ogni giorno ricevo almeno un messaggio che mi chiede come sia possibile una certa cosa che poi tra l’altro è ovvia. Fare alcuni esempi sembrerebbe riduttivo e mi dipingerebbe come esagerato, però in fin dei conti i dubbi non mi danno fastidio perché capisco che non tutti sono portati all’informatica, però ci sono dubbi e dubbi. Posso capire che mi chiedi perché la tua chiavetta non funziona o cose simili, essendo una domanda più che lecita dovendo calcolare che uno dei pochi problemi dell’informatica sono appunto i vari file, i .docx che sono facilmente modificabili e per questo motivo poco “sicuri”, i .pdf che sono difficilmente modificabili e quindi più “protetti”, i .mp3 che non si sa per quale motivo su alcuni dispositivi un file parte e lo stesso file in altri dispositivi che leggono lo stesso tipo di estensione non riproduce quel file.

Insomma un pippone di parole per dire che la compatibilità è un grave problema nell’informatica, questo fin dall’inizio perché alcune cose fisicamente non si potevano fare. Per non parlare del fatto che alcune aziende come la Apple per motivi di sicurezza permette la condivisione di file tramite tecnologia bluetooth solo con dispositivi della casa di Cupertino, come esempio sulla compatibilità. Ma oltre appunto a questo poi i problemi sono pochi, mi viene in mente ora sicurezza che genera leggere difficoltà all’utente, dovendo infatti ricordarsi password, e-mail, accettare verifiche, ricevere codici nei cellulari, ecc… tutto questo per evitare truffe. Si dice infatti che circa il 30% dei siti sono finti o di vera solo che l’utente non esperto non noterebbe differenze con quello ufficiale. Per chi non lo sappia i siti finti sono delle pagine web che somigliano tramite grafica ma anche tramite link a degli indirizzi famosi, così da indurre il truffato ad acquistare, così non solo da poter fregare i soldi ma anche i numeri delle carte e tutti i relativi dati.

Dovendo però noi italiani essere legati alle tradizioni, così tanto da pensare che ogni novità informatica sia negativa e pericolosa, la domanda che mi porgo è “Si possono accettare le novità senza stravolgere le tradizioni?” La risposta è ovviamente SI, ma non si fa per motivi da me sconosciuti.

Quando è arrivata l’iliad pochi volevano passare ad un nuovo operatore per i motivi più assurdi

“Si ma sta cosa che offrono tutto questo senza servizi, sicuramente poi si fregano i soldi”

“Si ma è un’azienda francese, c’è da fidarsi?”

“No no io ho sempre avuto Wind o Tim e mi sono sempre trovato bene”

“DEVO PRENOTARE LA SIM E POI ASPETTARE CHE MI ARRIVA? QUESTI TI FREGANO I SOLDI”

L’iliad invece è riuscita a far aumentare la quantità di GB nelle offerte delle compagnie che già conoscevamo di cui prima la quantità massima era 3Gb ora arriva anche ai 70GB. Semplicemente perchè L’iliad ha visto che linea di merda abbiamo in Italia. Quando dico linea di merda non sto esagerando, nel mio paese la 20mb una tecnologia che è stata creata più di 35 anni fa è arrivata nel 2019.

Ed ecco a voi un’immagine che rileva la velocità media di ogni stato Europeo.

Pensate con 70GB quante cose si possono fare in confronto ai vecchi 3GB? Possiamo guardare film, serie tv, scaricare file anche di grandi dimensioni, insomma fare tutto quello che dovremmo fare con la fibra ma che non possiamo fare perchè la velocità media è bassissima, quindi decidiamo di accontentarci avendo una velocità maggiore ottenuta tramite il 4G ma con i GB contati che avere GB infiniti ma una connessione lentissima.

Infatti io mi sorprendo come siano arrivati i servizi di streaming o i dispositivi per la domotica.

Per non parlare dei lati positivi che hanno portato le banche online come Hype o N26. Abbattimento delle file dovendo fare tutto tramite applicazione, costi ridotti praticamente a 0 o quasi per invio o ricezione di denaro, possibilità di prelievo o acquisto in moltissimi stati.

Insomma hanno rivoluzionato il mondo che negli ultimi 20 anni è modificato così tanto che non sappiamo più cosa aspettarci nei prossimi 5 anni, muta così in fretta che ormai non ci sorprende più nulla. Sfortunatamente noi Italiani non sappiamo sfruttare questa tecnologia, siamo rimasti ancorati al passato pensando che sia tutto difficile e impossibile. Arrivando alla conclusione drastica che secondo me si dovrebbe prendere addirittura una patente per poterti dare la possibilità di utilizzare i dispositivi informatici e quant’altro. Così da avere una conoscenza minima e basica, così da non leggere o ascoltare bestialità ogni secondo.

Secondo me è come con le macchine, non tutti dobbiamo essere piloti ma tutti abbiamo bisogno della patente per guidare, così con l’informatica non tutti dobbiamo essere programmatori ma tutti dovremmo avere bisogno di una patente per usare internet, certo una fantasia esagerata ma con delle motivazioni.

Come quella diceria mondiale che il 5G fa male, non sapendo quale sia effettivamente il problema o le soluzioni che comporterebbe avere il 5G. Come si fa a parlare di qualcosa che non conosci?

Però concludendo io vi chiedo di dirmi secondo voi quali sono i problemi legati all’informatica nel 2020 e cosa ne pensate del mio discorso.

Perché una pagina come quella di google è impossibile non saperla usare…

Poi ad ognuno il suo pensiero.

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