Il mio Siciliano preferito

06/10/2019 0 Di Saverio_cesare

Partiamo dal presupposto che ho letto il mio articolo della settimana scorsa, e fa proprio schifo. Non ha un senso logico da nessuna parte, proprio come non ne avrà questo, perchè scrivo gli articoli alle 22:00 di domenica quando l’indomani ho le lezioni e la settimana è molto pesante, specialmente quella appena passata. Se non mi addormento sulla tastiera mentre scrivo è un miracolo. Quindi come la settimana scorsa aspettatevi moltissimi errori grammaticali, spero però che questa volta ci sia del contenuto…

 

Nelle ultime settimane seppur pieno di impegni universitari riesco ad organizzarmi per il tempo di relax, meglio di quanto potessi fare quando ero nel mio paese. Ho visto numerosi film sia al cinema che non…

Per esempio

  1. Fast and Furious Habbs e Shaun
  2. Toy Story 4
  3. Il Re Leone
  4. TuttoAPPosto (2 volte)

Si come avrete notato TuttoAPPosto l’ho visto 2 volte, (vorrei vedere anche Joker ma dovrei ritagliarmi un giorno di tempo), vi starete chiedendo il perchè l’ho visto due volte, per questo dovremmo ritornare un po’ indietro. (Spero che nel frattempo anche voi come me state ascoltando la colonna sonora del film)

Correva l’estate del 2017 quando io ero sul web a cercare un qualcosa da fare, eravamo ad agosto e mi stavo annoiando di stare a casa, quando vidi che 2 settimane dopo un giovane comico doveva fare uno spettacolo in un paese a 30 minuti dal mio, il suo nome… Roberto Lipari. 

Sono sempre stato particolarmente appassionato di comici, fin da piccolo, ne ho seguiti e continuo a seguirne molti, così iniziai a cercare i suoi video, perchè lui aveva un “qualcosa” di diverso che nessuno fino a quel momento aveva fatto, ti costruiva un discorso serio attorno alla battuta, così gli feci vedere un suo video a mio padre e andammo a vederlo di presenza, dopo lo spettacolo mi feci la foto con lui, e fu durante quello spettacolo che mi vinne l’ispirazione, iniziai a scrivere, a buttare su un foglio qualche idea, chi lo sapeva che da quel momento in poi tutto sarebbe cambiato.

Sono passati 2 anni da quella volta, in tre anni ho visto 3 suoi spettacoli dal vivo e fatto 3 foto con lui, uno addirittura nel mio stesso paese. Roberto in un certo modo ha sviluppato il mio lato creativo, non è un caso che dopo quello spettacolo iniziai i lavori per il video L’Ultima volta. Poi iniziai a scrivere il mio libro “Io Contro Me Stesso”, che come ripeto è da sistemare e poi la scrittura e la registrazione del video L’Addio. Ci sono stati anche altri video, ma momentaneamente non sono pubblici, devo sistemare un po’ i profili prima.

Ritornando a noi, Roberto Lipari insieme ad altri hanno cullato la mia creatività, quella poca e insignificante che ho ma che per me è importante, perché come ho già detto ti costruisce un discorso serio attorno alla battuta, quindi dopo ogni suo video, mi viene da pensare e scrivere qualcosa anche solo una frase. Personalmente parlando per me è un “mostro” della comicità e vorrei effettivamente conoscerlo, parlarci anche solo per 10 minuti, la curiosità di capire se lui è lui o se lui è il suo personaggio è tantissima. Poche persone riuscirebbero a creare un discorso così serio e riflessivo attorno ad una battuta, e vi assicuro che per parlare di una cosa in un certo modo, quella cosa la devi sentire tua, devi proprio sentire il bisogno di metterci del tuo, altrimenti le tue parole, i tuoi progetti saranno vani…

Il film si è dimostrato essere un ottimo film, mi congratulo con Lipari, per tutto ciò che è stato fatto, posso solo immaginare quanto sia stato difficile passare da un copione ad un film, perchè si deve cercare di far entrare nella testa di moltissimi altri la tua idea, come vuoi la camera, la scena, le musiche, insomma lavorare con altri non è mai facile. I copioni non sono facili da scrivere, io fin’ora li ho scritti solo per me e sono sicuro che nessuno riuscirebbe ad interpretarli meglio, non perchè sono bravo, ma perchè faccio schifo e quindi potrebbero risultare difficili da capire. Il film viceversa è stato meravigliosamente realizzato da tutti, TUTTI coloro che ne hanno fatto parte, attori più noti come Sergio Friscia, Luca Zingaretti, e attori meno noti.

La colonna sonora si è rivelata eccezionale e il messaggio finale che non bisogna abbattersi MAI, ma cercare di cambiare le cose è fondamentale per tutti specialmente per noi siciliani, alcune battute infatti avevano anche un doppio scopo che pochi possiamo riuscire a capire.

Una delle cose più importanti sono anche i piccoli dettagli inseriti nel film, che non sono facili da notare a prima visione, ma già a seconda ne noti di più…

 

Concludo dicendo semplicemente CONGRATULAZIONI ROBERTO

Il tuo film è semplicemente meraviglioso e dimostra come non servono ore e ore di film, per fare un capolavoro, ma anche un’ora e mezza può essere un ottima durata.

 

Uno dei miei sogni più grandi è infatti scrivere un libro e poi avere il film di esso, ma io non sono come Lipari, i miei testi sono più seri, più riflessivi e scrivere un romanzo non è semplice, vi dirò ho una piccola idea, ma svilupparla non è semplice e ora come ora mi manca il tempo, chissà se in futuro ci sarà il mio nome nella pubblicità di un cinema, non penso… ma NULLA è impossibile.

 

Caro Roberto,

ti scrivo per dirti che se mai tu o qualcuno che ti conosca leggerà questa pagina, spero che te lo dirà per poterti dire che vorrei vivamente incontrarti, non solo per una quarta foto, ma per parlare anche solo 10 minuti, vorrei conoscerti, vorrei capire cosa frulla all’interno della tua testa, perchè sinceramente parlando noi Siciliani siamo molto ironici e comici, non sto scherzando ma trovare qualcuno che inventa delle battute e che faccia ridere da noi è facile, ma tu hai quel qualcosa in più, quel qualcosa che ho sempre desiderato vedere in qualcuno, è vero a me piace scrivere, fare video, e a soli 18 anni ho fatto molto di più di ciò che si può definire normalità, ma io ho un concetto di normalità tutto mio, e non mi definirò mai un creativo, ma soltanto un ragazzo che pubblica i propri pensieri e le proprie idee, perchè alla fine dei conti io sono Io e quindi perché tutta questa paura di dimostrarci qualcuno che non siamo, perchè avere privacy e nasconderci, forse se nessuno di noi avesse paura degli altri il mondo non sarebbe così nei casini. Guardando i tuoi spettacoli, ho sempre avuto modo di pensare e di riflettere, come se nel corso della mia vita tu a volte sia lì a guardare ciò che mi accade e dopo poco tempo tu stesso ci fai un video e mi fai riflettere sul passato. Ti sembrerà che io stia esagerando, o che voglia solo farmi conoscere, ma non è così, ti porto per esempio il film. Il caso vuole infatti che il tuo film sia uscito al cinema un mese dopo che ho deciso di trasferirmi dal mio piccolo paese Siciliano a Modena proprio per intraprendere gli studi di ingegneria informatica, e se mi sono trasferito, tu lo sai benissimo, d’altronde sei di Palermo, avrei potuto andare lì al cinema, ma dopo ciò che ho sentito dire, cioè proprio ciò che hai fatto notare tu nel film, ho deciso di dovermene andare, perchè abitare in quella regione, è qualcosa di strano. Forse ti chiederai cosa intendo dire per strano, ma penso tu lo sappia già, da noi ci sono cose che nessuno ci può togliere, il sole, il mare, il cibo, la convivialità, il famoso caffè offerto, i paesaggi, la temperatura e moltissime altre cose, ma allo stesso tempo manca di tutto, in primis la legalità in molti istituti pubblici, il controllo generale, e i trasporti, non abbiamo treni, e non voglio parlare degli autobus, pensa che quando andavo alle superiori dovevo saltare 2 ore settimanali perchè non c’era il bus per ritornare e così uscivo un’ora prima. Tu ovviamente queste cose le sai da Siculo e con 10 anni più di me, e so che non puoi farci nulla, ma questa lettera te la scrivo per congratularmi con te perchè sei riuscito a diventare un grande anche al Sud, e questo significa che te lo meritavi, io ormai ho perso le speranze per i miei futuri progetti, quelli passati hanno richiesto troppo tempo, e sacrifici per poi non essere così tanto guardati, nemmeno a chi erano dedicati, ciò che voglio dire è che anche se volessi scrivere un romanzo o un qualsiasi cosa, al sud verrebbe allontanata e non pubblicizzata e ora al nord non avrei il tempo di svilupparla. Invece tu sei stato un grande perchè non hai mollato e sei arrivato ad avere il successo che desideravi e sono sicuro che con il tempo il successo aumenterà. Forse ho parlato troppo di me quando avrei dovuto parlare di te, ma è inutile dirti quanto tu ormai sia entrato nel primo in classifica tra i comici preferiti, così tanto che penso di poterti definire… IL MIO SICILIANO PREFERITO.

Con la speranza che il mio testo (anche se forse abbastanza banale) ti possa piacere

Tuo Saverio.

P.S. Si dice ArancinO

P.P.S. Si avvisa che per mancanza di tempo il seguente articolo non ha subito correzioni quindi potrebbe contenere errori grammaticali.

Se si desidera contattare Saverio, lo si può fare attraverso telegram @saverio_cesare

 

Grazie mille a tutti per aver letto.

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