2019

01/01/2019 0 Di Saverio_cesare

Il mio caro e adorato 2018 ormai se né andato, e devo dirlo che è stato uno se non L’anno migliore di tutti, perchè sono riuscito a fare molte cose.

Tutto iniziò il 1 Gennaio, io mi trovavo a Riva del Garda, davanti il lago con due ragazze mentre mandavo messaggi a KM e in quel momento il lago era illuminato dalla luna e in un battito di ciglia si sentii da lontano 3..2..1… e il lago fu di colpo illuminato dai fuochi, in quel momento mi misi a registrare con la reflex, mentre facevo gli auguri a tutti. Poi sono ritornato in hotel e un mio amico come al solito aveva fatto barzellette, due foto e poi tutti in stanza a divertirci ascoltando la discoteca 102.5 di RTL. Come dimenticare quel momento, perché proprio sul lago con quell’atmosfera, quel relax, quella tranquillità, quella lontananza da casa, io ho finalmente detto “Questo è l’anno”. Da lì i propositi per il 2018. Che a differenza degli altri avevo solo 2 propositi, uno che ovviamente non sono riuscito a fare per milioni di motivi, tra cui il fatto che non dipendesse solo da me e poi il secondo proposito quando ho continuato la frase dicendo “Lo devo fare” da lì a poco il progetto 25.358 e quindi il mio libro…I mesi infatti passavano e tra carnevale, pasqua e milioni di altre cose da fare tra scuola, e altri impegni, io cominciavo a lavorare per me a portare avanti da solo un grosso progetto, e finalmente arrivò il mese di Aprile dove avevo concluso il copione di un particolare video, il video che doveva portare alla conoscenza del mio nuovo canale, insomma il video che doveva portare un salto di qualità in tutto e passare dal fare video con amici per divertimento a farlo per accrescere la conoscenza di chi mi vuole seguire e sopratutto la mia. Così dopo aver ultimato il copione arrivò il mese di maggio, mese più che decisivo per la fine della scuola, per gli esami della patente europea del computer, per il trinity B1 d’inglese e soprattutto per le registrazioni, fu un mese complicato e pieni d’impegni, ma anche per la cosa più importante, avevo finito di raccogliere spunti, idee, di dividere i capitoli e di capire come lo dovevo fare si passò alla fase più importante la vera e propria scrittura del libro, insomma un mese in cui un minuto libero era un miracolo e i giorni più passavano più c’era ansia, di non riuscire a fare il tutto, paura di non riuscire ad ottenere i voti sperati e di non superare gli esami. Fortunatamente tutto andò una meraviglia e così arrivò il 1 Giugno quando fu online il video “L’Ultima Volta” da lì un incremento esponenziale nel mio canale che non si è arrestato, si è calmato un po’ ma il canale continua giornalmente a crescere infatti da lì a poco ho superato i 100 iscritti e adesso sono anche riuscito a superare le 13.000 visualizzazioni. Sono numeri piccoli se confrontati a moltissimi altri canali, ma a me non importa, io so che sono molti numeri… Insomma pochi hanno capito il vero senso del video, anche perchè faceva parte di un progetto, di un mistero, di una serie di video lunga tre anni e che nel 2018 si è concluso con il libro, infatti poi ci fu l’estate, iniziata con l’etnacomics una giornata bellissima, di divertimento e follia, ma l’estate furono specialmente le settimane di luglio, perchè anche se fui costretto a spedire il mio computer in assistenza, quelle due settimane di spensieratezza, di felicità, di gioia e specialmente di stanchezza sono state fantastiche, perché è questa la pura felicità  ritornare a casa stanco, buttarti nel letto e sorridere perchè quello che hai fatto oggi anche se inconsapevolmente può essere stato d’aiuto per qualcuno. Però pure il Grest finì e ovviamente l’ho fatto finire con un video che è stato commentato con “Hai fatto un video fantastico bravo, cioè mi ha lasciato quel vuoto dentro” e io sono fiero e felice di averlo fatto e ovviamente i mesi passavo e il libro continuava ad esistere finché ad Agosto in una storia instagram apparve progetto 25.358 coming soon tutto cominciava ad essere pubblicizzato e le persone cominciavano ad incuriosirsi, ricominciò la scuola a settembre, come se non fosse successo niente per quando siano passati 3 mesi, insomma poi ci fu il mese di ottobre, strapieno perché pensavo di essere in ritardo per il progetto e tutto proseguiva. Novembre iniziò con “I 10 giorni prima del progetto 25.358” dieci domande che portavano ovviamente ad essere d’aiuto per qualcuno e a creare sempre più curiosità, poi il 9 Novembre il mio diciottesimo compleanno e finalmente il 10 la mia festa di compleanno, per quanto molti non sono riusciti a venire, sono riuscito a fare una diretta su Instagram per poter dare l’opportunità agli altri e tutto andò una meraviglia, sono riuscito a presentare “Io Contro Me Stesso” e saveriodangelo.it.

Insomma questo 2018 è stato l’anno dei diciottesimi, l’anno delle follie, l’anno dei video ben fatti e stato L’ANNO e tutto questo non poteva effettivamente esserci, se non grazie a tutti coloro che mi sono stati vicino e hanno creduto in me ogni singolo momento, al tal punto che adesso alcune persone mi chiamano Artista. I miei familiari, i miei compagni, i miei amici sia quelli nuovi che quelli che già ho da tempo…

 

Ma io dovevo parlare del 2019, perchè ho scritto solo del 2018?

Semplice perché del 2019 ho paura, perchè non so cosa accadrà dopo la maturità, e quindi non posso fare grossi progetti come libri o cose così e allora ero fino a ieri sera super preoccupato, finché ieri dopo aver fatto gli auguri a tutti, aver fatto le foto, aver scherzato, ho posato la fotocamera, ho finito di “lavorare” e ho iniziato a festeggiare e lì ho capito quest’anno è l’anno “sabatico” che poi non lo è veramente cioè non devo fare niente di “artistico” niente di eccezionale, lì ho capito quali sono e quali devono essere gli obbiettivi del mio 2019, per questo da giorni provo a scrivere questo testo e non ci riuscivo perchè non capivo e finalmente ho capito, ed eccoli qua i miei obbiettivi per il mio 2019

  • Riuscire a dimagrire di nuovo,  non andrò mai in palestra l’anno scorso ci ho provato erano solo 2 ore di tempo perso e io già ne ho poco tempo, anche perché non voglio essere muscoloso ma in forma, quindi cercare di arrivare a 52 Kg
  • Migliorare sempre di più e quindi cercare pian piano di superare la mia Afefobia, che ricordo a tutti essere in forma leggera, alla fine ciò che serve io lo so perfettamente
  • Far crescere ancora il mio canale youtube e cercare di farlo arrivare ad almeno 20.000 visualizzazioni e 150 iscritti
  • Provare a scrivere su questo blog almeno 1 volta ogni 2 settimane, quindi 2 testi al mese
  • Sistemare e rendere il mio “studio” sempre più tecnologico e bello
  • Accrescere la pagina Instagram del canale fino ad almeno 250 follower
  • Vestirmi più elegante
  • Essere molto più critico nei miei confronti

Però ovviamente non posso saltare i più importanti

  • Riuscire a prendere la patente
  • Superare gli esami di maturità con un voto che mi rispecchi

 

Ma la cosa più importante è ritornare nei miei passi, e riuscire ad ottenere il buon proposito del 2018 che non sono riuscito ad ottenere.

Concludo dicendo che il riassunto del 2018 è stato fatto velocemente e sicuramente ho dimenticato qualcosa e qualcuno e per questo mi scuso, ma 365 sono molti giorni e quindi non mi rimane di augurarvi un…

BUON 2019

 

N.B. Questo blog raccoglie pensieri personali dell’autore scritti in un momento d’ispirazione per questo motivo possono contenere molti errori grammaticali, si prega di non stare attenti a come è scritto l’articolo ma a cosa c’è scritto e in caso di pensieri diversi commentare. Grazie

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