La Presentazione di “Io Contro Me Stesso”

13/11/2018 0 Di Saverio_cesare

Pochi giorni fa ho presentato il mio libro “Io Contro Me Stesso” al grande pubblico, sia di presenza durante la festa del mio diciottesimo, sia online attraverso una diretta su Instagram, tutto è stato bellissimo, anche se ho saltato parti di copione, anche se un po’ mi sono confuso, per fortuna non se n’è accorto nessuno e tutta la presentazione è stata una meraviglia, è vero ho ricevuto solo 6 prenotazioni, ma comunque confido e spero di arrivare almeno a 30. Nelle settimane che sono passate, non è stato facile, c’era stress e paura. Paura di sbagliare, paura che a nessuno dovesse piacere, paura che la mia creazione, la mia vita venisse giudicata male. La paura non è svanita, anzi continua ad esserci, perchè il libro deve ancora arrivare alle persone che l’hanno prenotato, ma so già che non riceverò tanto giudizio positivo. Fare un libro all’età di 18 anni non è una cosa semplice, anzi, dovevo trovare un’azienda che lo stampava e lo metteva in vendita, ed ero in ritardo perchè lo dovevo presentare il giorno del mio diciottesimo compleanno. Però fortunatamente ci sono riuscito, e l’ho pubblicato.

Devo dire la verità, io mi aspettavo più prenotazioni, invece dei miei compagni non l’ha preso nessuno, c’è a chi non importa e per altri il prezzo è caro, anche se meno di 10€ come potevo venderlo? Cioè è pur sempre un libro e comunque i miei guadagni (anche se poco m’importa) non sono così tanti.

Infatti molti diranno che ho fatto questo libro per guadagnarci, ma la verità non è così, io ho fatto questo libro per vari motivi. Uno dei tanto era personale mio cioè allontanarmi dal mi passato che mi perseguitava, dagli errori che avevo commesso, e l’altro era cercare di dare dei consigli, degli aiuti ad altri adolescenti affinché non commettono i miei stessi sbagli o errori. Forse sembrerà prematuro scrivere un libro a quest’età ma poco m’importa, io sentivo di farlo e ho provato di tutto per farlo, ed infine l’ho fatto.

Ormai sono passati 3 giorni dalla presentazione e ho notato come questo libro dicono tutti che lo vogliono, ma nessuno o quasi lo prende, su amazon ci sono stati 3 acquisti, io ho ricevuto 7 prenotazioni. Certo 10 libri non sono pochi, per essere il primo, ma lo vedo che le persone non sono così tanto interessate, forse perchè lo vedono in maniera diversa da come lo vedo io.

Comunque c’è chi si è fidato di me e l’h prenotato e non vedo l’ora di sapere cosa ne penseranno, questo stress mi sta uccidendo, perchè ho già ricevuto delle recensioni, ma molto superficiali ed inutili, come il fatto che ho messo la mia faccia nella copertina, e visto che non sono famoso non dovevo, oppure il fatto che ho detto la parola “NERD” in modo superficiale. Per me queste sono solo parole, un libro non serve per leggere parole, ma per capire il significato profondo, perchè avevo certi problemi, come li ho superati, come mi sentissi. C’è libro e libro… Detto questo sono senza parole, per i complimenti e per le parole che alcune persone mi hanno scritto durante i “10 giorni prima del progetto 25,358” alcune risposte ovvie, alcune frasi bellissime e profonde, che ci fa capire che ognuno ragiona in un modo proprio. Perchè la differenza tra giusto e sbagliato spesso non c’è e dobbiamo essere noi a capire gli altri. Quindi concludo dicendo GRAZIE a coloro che sono venuti al mio compleanno, anche da Prizzi, GRAZIE a coloro che mi hanno fatto divertire, GRAZIE a coloro che mi hanno fatto passare lo stress che avevo negli ultimi giorni, stress di un compleanno che poteva andare male per la poca gente che dovesse venire, stress per la presentazione del mio primo libro, stress per milioni di cose, GRAZIE per aver prenotato il mio libro, GRAZIE perchè avete risposto su instagram. GRAZIE a chi ha collaborato per rendere la mia una bellissima festa. GRAZIE A TUTTI.

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